ACCERTATI CHE LA TUA AZIENDA OPERI IN SICUREZZA D.LGS. 81/08

By Italfisco | Lavoro | 0 Comments

L’ aspetto più importante del decreto, di cui sopra, riguarda l’obbligo per il datore di lavoro di informare e formare tutti i lavoratori. In particolare l’art. 36 e l’art. 37 D.Lgs 81/08, prevede sia per il lavoratore, sia per il datore di lavoro l’obbligo di formazione e informazione continua rispetto alla mansione che svolgono, i rischi esistenti e le corrette modalità di svolgimento della mansione stessa, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza. Inoltre il decreto stabilisce che alcune figure che assumono un’importanza rilevante in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro devono ricevere una formazione specifica e approfondita.

La formazione deve avvenire nel momento in cui si stabilisce il rapporto di lavoro; quando si cambiano mansioni o quando vengono introdotte nuove attrezzature o tecnologie all’interno della società e ripetuta periodicamente attraverso corsi di aggiornamento.

l’Art.55 del decreto, prevede una serie di sanzioni ed ammende nel caso in cui il datore di lavoro non rispetti le indicazioni fornite dalla normativa stessa, in materia di informazione e formazione continua dei lavoratori, sulla salvaguardia della sicurezza sul lavoro e sulla medicina del lavoro.

  • Per il datore di lavoro, in particolare, il D.Lgs 81/08, prevede che in caso di omissione o incompleta valutazione dei rischi del relativo documento (DVR), può incorrere nell’obbligo di pagamento di un’ammenda di ammontare compreso tra 2.500 e 6.400 euro e nella detenzione da 3 a 6 mesi,
  • Per il datore di lavoro che non adempie all’obbligo di formazione dei lavoratori in relazione alla mansione svolta nell’ambito dell’azienda è prevista la sanzione di arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200,00 a 5.200,00 €
  • Per il lavoratore che non partecipa alla formazione indicata è prevista la sanzione di arresto fino a 1 mese o ammenda da 200,00 a 600,00 €.

 

Stampa
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn